As most of you people out there probably know, from last February a very “used to be” social bookmark web site, is not social any longer. Lot’s of problem with the hardware seems to be at the base of the problem that had stucked for a long while the guys behind the “milestone” social bookmarks on line services. It’s a pity.. but as lot of you know, nothing is “forever”, and when we talk about information on the net sometimes I’m even more scared. Let’s see what will happen..
Here is the last comments from Todd Sieling’s and Chris Messina’s blog posts
or get the link from here: http://corvusconsulting.ca/2009/02/ma-gnolias-bad-day/

ma.gnolia
Review
What about social bookmark site.. why should I have to use them to leave my the archive of my favourite web site on the risky situation that I could loose them somedays.. Well, its call “Social”
Non so quanti di voi siano abituali utilizzatori e conoscano i social bookmarking disponibili on-line, vedi del.icio.us (http://delicious.com) e ma.gnolia (http://ma.gnolia.com)
Sta di fatto che ad inizio febbraio proprio quest’ultimo, ha subito un gravissimo danno sui dati memorizzati e la conseguente perdita di i bookmark, ma non solo. La perdita maggiore è stata quella dei dati “relazionati” o associati ai singoli bookmark, vedi tag e relazioni/link che si erano create nel tempo.
Da allora, Larry Halff ha tenuto un costante aggiornamento sullo stato in essere dei dati raccolti e recuperati sulla home del proprio sito ma.gnolia. La scorsa settimana, con grande amarezza, ha confermato che i dati non potranno essere recuperati nel suo complesso. In questi giorni avvierà un secondo tentativo di recupero.
Ma.gnolia, assieme a del.icio.us e Digg e Reddit sono tra i primi esploratori del web 2.0
Questo è interessante per fare una valutazione di come tutti questi servizi “on-line”, remoti, dove sempre più persone si spingono a caricarli di dati (propri e non), duplicarli in più parti per poi alla lunga anche dimenticarsene, possano avere la stessa probabilità di “ammalarsi” e in alcuni casi morire, di un qualsiasi altro sistema.. e con esso portarsi via molte delle esperienze “collettive” raccolte lungo il suo percorso.. un po’ come l’uomo insomma. peccato che aveva solo 3 anni di vita..